Wednesday, January 23, 2013

Parto podalico, un parto particolare

 

Il parto podalico, interessa un numero limitato di nascite visto che circa il 95% delle volte i neonati, al momento della nascita, sono disposti con la testa verso il canale del parto.

I motivi per i quali il bambino si presenta podalico, cioè non si gira sistemandosi in maniera comune, sono differenti. Fra questi vi sono la presenza di fibromi, l’ utero retroverso, le gravidanze gemellari e i problemi del nascituro. Infine, il podalico è frequente in casi di parto pre termine, perché il piccolo non ha avuto il tempo necessario per girarsi ed assumere la posizione consueta.

I parti podalici non sono uguali fra loro. Le presentazioni podaliche del bambino possono essere: quella di natiche, quella di ginocchia e piedi e quelle chiamate “miste”.

La posizione podalica del nascituro viene diagnosticata prima del parto grazie alle ecografie effettuate dopo il settimo mese, che è il momento in cui il feto assume la posizione con la quale nascerà. Spesso quando si presenta questa situazione, viene proposta il parto cesareo, ritenuto più sicuro. La posizione podalica determina un travaglio più lungo perché la pressione esercitata sull’utero è minore rispetto a quella che si verifica quando il feto è in posizione consueta. Inoltre il capo del bambino sarebbe l’ultima ad uscire e potrebbero insorgere problemi di cattiva ossigenazione.

Nella maggioranza dei casi il personale medico opta per un parto cesareo, soprattutto quando la madre è alla sua prima gravidanza e se il parto è pre termine. Se il parto avviene in maniera naturale, con bambino podalico, di solito si ricorre all’epidurale.

La ginecologia ha fatto notevoli progressi e attualmente anche partorire un bambino podalico è completamente sicuro. Tuttavia ci sono alcuni metodi che vengono seguiti per favorire la modifica della posizione. Il personale medico mette in atto delle manovre, delle leggere pressioni e delle spinte che inducono nella maggioranza dei casi il feto a girarsi in maniera naturale.

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