Wednesday, January 23, 2013

Ecografia Morfologica quando?

Un altro importante esame da effettuare in gravidanza è l’ecografia morfologica: insieme all’ecografia del primo trimestre, questa rappresenta il controllo più importante e complesso di tutta la gravidanza.
L’ecografia morfologica viene sostanzialmente compiuta tra la 20a e la 22a settimana di gravidanza, ovvero quando il feto è nelle migliori condizioni per essere studiato grazie al rapporto ottimale tra le dimensioni e la quantità di liquido amniotico. E’ un esame la cui riuscita dipende da tre fattori: da un lato è importante la capacità e l’esperienza dell’operatore, dall’altro è essenziale che l’ecografo sia di alta qualità, ma non ultimo elemento importante è l’ecogenicità della paziente.
Essa viene detta morfologica perché si interessa della morfologia del feto al fine di escludere eventuali gravi malformazioni attraverso uno studio ed una valutazione  ecografica accurata degli organi interni e degli apparati fetali. Particolare oggetto di studio sono:
-    Il cervello, attraverso la misurazione dei ventricoli laterali, del cervelletto e della cisterna magna;
-    La faccia, con osservazione del profilo, delle labbra e delle lenti del cristallino oculare;
-    La colonna vertebrale in sezione longitudinale e trasversale;
-    Il torace, in particolare parenchima polmonare e posizione del cuore;
-    Il cuore, con lo studio delle 4 camere cardiache, dell’arco aortico, dell’emergenza dei grossi vasi;
-    Il diaframma, al fine di accertarne l’integrità;
-    L’addome, con il controllo della chiusura della parete e lo studio degli organi interni come lo stomaco, la colecisti, il fegato e l’intestino apparato genito-urinario, con visualizzazione dei reni, della vescica e dei genitali esterni;
-    Il cordone ombelicale attraverso la visualizzazione dei tre vasi che lo compongono;
-    Gli arti superiori ed inferiori con visualizzazione delle ossa lunghe, dell’asse delle mani e dei piedi, della dita delle mani
-    Gli indicatori di rischio (markers) di eventuali cromosomopatie;
-    La morfologia dell’onda sanguigna nell’arteria uterina materna, indicatore precoce di disfunzione placentare con difetto di crescita intrauterina del feto;
-    valutazione della cervice uterina.

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