Wednesday, January 23, 2013

Corpi estranei nell’occhio: cosa fare in caso di contatto con sostanze chimiche pericolose

Il caso delle sostanze pericolose è molto più importante di quanto non si possa pensare: queste sostanze chimiche di comune utilizzo per noi adulti, possono essere invece molto rischiose per il bambino, sia perché queste possono essere accidentalmente ingerite e quindi dare vita ad un vero e proprio avvelenamento, sia perché il piccolo potrebbe accidentalmente entrare a contatto con esse e successivamente strofinarsi gli occhietti, rischiando così problemi molto seri.
Nei gravi casi in cui la prevenzione non sia stata sufficiente ad evitare che il bambino entri a contatto con queste sostanze, bisogna innanzitutto saper riconoscere i sintomi. Sicuramente vi accorgerete che qualcosa non va dal fatto che il bambino inizierà a piangere – il pianto è uno dei metodi più infallibili che i bambini hanno a disposizione per comunicare agli adulti che “qualcosa” non va – e inizierà a strofinarsi in maniera convulsa l’occhio, che chiaramente inizierà a lacrimare e ad arrossarsi.
Se il bambino è sufficientemente grande per comunicare con voi, è necessario che vi facciate dire cosa o quale bottiglia ha toccato per comunicare immediatamente ai soccorsi con quale sostanza è entrato in contatto.
Tuttavia, anche in questo caso esistono situazioni più o meno gravi, e non sempre è necessario recarsi al pronto soccorso: una telefonata al vostro medico o pediatra di fiducia sarà sicuramente importante per capire come comportarsi.

Cosa fare in caso di contatto con sostanze chimiche:

In ogni caso, è bene lavare immediatamente e con abbondante acqua l’occhio che è entrato in contatto con la sostanza chimica, avendo ben cura di posizionare il bambino a faccia in su sotto un getto non troppo forte di acqua tiepida del rubinetto, oppure versando un bicchiere di acqua tiepida nell’occhio, facendo sì che il bambino tenga l’occhio aperto.
Per assicurarvi che l’occhietto del bambino resti aperto fatevi eventualmente aiutare da qualcuno, e ricordate che il lavaggio deve durare almeno dieci minuti, al fine di far eliminare, anche attraverso la lacrimazione, ogni residuo della sostanza con cui il bambino è entrato in contatto.

Vedi anche:

Esprimi i tuoi pensieri

Cosa stai pensando...