Tuesday, July 22, 2014

Agopuntura in gravidanza: tutti i benefici

Agopuntura in gravidanza: tutti i benefici

A cura di: Ufficio Stampa Ok Corso Preparto

Antiche ma oggi sempre più diffuse: sono le discipline orientali che regalano un crescente benessere psico-fisico a chi le pratica. Ma se queste discipline possono essere notevolmente salutari in ogni fase della vita, i benefici derivanti dalla loro pratica si moltiplicano durante la gravidanza.

Parliamo ad esempio dell’agopuntura in gravidanza, pratica sempre più spesso inserita all’interno di un corso preparto perché aiuta le gestanti a superare molti dei disturbi tipici che compaiono durante tutti i nove mesi.

Origini cinesi e molto antiche, l’agopuntura trova il suo fondamento nella teoria secondo la quale nel nostro corpo esistono dodici canali energetici chiamati meridiani, attraverso i quali scorre la “qi”, l’energia vitale che scorre fino ad arrivare a organi principali quali il cuore, il fegato o i polmoni. Ecco allora che attraverso la stimolazione con aghi sottili di punti specifici dei meridiani, l’agopuntura riesce a riequilibrare lo scorrimento dell’energia nel corpo, per poi ristabilire l’equilibrio tra le energie vitali Yin e Yang.

Cefalee, sensazioni di nausea, problemi di circolazione, dolori legati alla lombosciatalgia: sono questi alcuni tra i disturbi tipici che si possono manifestare durante i nove mesi di gravidanza. Ma attraverso la stimolazione di determinati punti, l’agopuntura può allievare tutti questi disturbi, anche quelli altrimenti difficili da curare con i farmaci tradizionali durante il periodo della gravidanza.

Questa tecnica può rivelarsi utile anche per riposizionare il bambino prima del parto, qualora questo si presenti in posizione podalica. Avvenuto il parto, la donna può tranquillamente proseguire con la pratica dell’agopuntura, continuando così a trarne benefici: durante il puerperio infatti, l’agopuntura può aiutare a risolvere i problemi della lattazione, quali la scarsa produzione di latte immediatamente dopo il parto o dopo una prima fase di allattamento.

Aghi sterili e operatori specializzati ed esperti a praticarla: sono queste le condizioni necessarie per una seduta di agopuntura. Le stimolazioni generate dagli aghi inseriti in punti specifici del corpo, vanno poi ad agire sullo specifico disturbo trattato. In questo modo l’operatore responsabile della seduta di agopuntura potrà monitorare le pulsazioni di energia del corpo, attraverso le quali è possibile stabilire quando l’energia vitale raggiunge il giusto equilibrio per intervenire sui sintomi del disturbo trattato e ristabilire il benessere.

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